Le domande dei pazienti
Aborti ripetuti: quali esami fare?
Quando si parla di poliabortività, quali accertamenti sono raccomandati, quali sono inutili e perché in molti casi la prognosi resta favorevole.

Si parla di aborti ripetuti (poliabortività) in presenza di due o più perdite di gravidanza. È una condizione che merita accertamenti mirati, con un dato da premettere: in una quota rilevante di casi non si individua una causa unica e la probabilità di una gravidanza successiva a termine resta comunque buona.
Le cause possibili
- anomalie cromosomiche dell'embrione: la causa più frequente, in particolare con l'aumentare dell'età materna;
- fattori uterini: setti, polipi, fibromi submucosi, aderenze, malformazioni;
- sindrome da anticorpi antifosfolipidi, causa trattabile e da non trascurare;
- alterazioni endocrine: patologia tiroidea, diabete non controllato, iperprolattinemia;
- fattori genetici dei genitori (anomalie cromosomiche strutturali);
- fattore maschile, con possibile ruolo della frammentazione del DNA spermatico;
- fattori legati allo stile di vita: fumo, alcol, obesità.
Gli esami raccomandati
- Valutazione della cavità uterina: ecografia specialistica, eventualmente ecografia 3D o isteroscopia.
- Screening degli anticorpi antifosfolipidi: lupus anticoagulante, anticardiolipina, anti-beta2-glicoproteina I, con conferma a distanza.
- Funzione tiroidea: TSH e anticorpi anti-tireoperossidasi.
- Assetto glucidico: glicemia, emoglobina glicata.
- Cariotipo dei genitori, in casi selezionati.
- Analisi genetica del materiale abortivo, quando disponibile: spesso l'esame più informativo.
- Valutazione del partner: spermiogramma e, se indicato, frammentazione del DNA.
Esami spesso non indicati
Pannelli trombofilici estesi eseguiti indiscriminatamente, test immunologici non validati, terapie empiriche con immunoglobuline o corticosteroidi al di fuori di indicazioni precise. Sono accertamenti costosi che generano ansia e trattamenti non necessari.
Che cosa si può fare
Le cause identificate vengono trattate: correzione chirurgica di un'anomalia uterina, terapia antiaggregante ed eparina nella sindrome da antifosfolipidi, controllo di tiroide e metabolismo, sospensione del fumo, normalizzazione del peso, integrazione con acido folico. Quando la causa è cromosomica ricorrente, si può discutere un percorso di PMA con diagnosi genetica preimpianto.
L'aspetto emotivo
Le perdite ripetute hanno un peso psicologico importante e spesso sottovalutato. Un supporto dedicato è parte del percorso, non un accessorio.
Domande frequenti
Dopo due aborti si può già indagare? Sì: due perdite giustificano una valutazione completa.
Le probabilità restano buone? Nella maggior parte dei casi sì, anche quando non si individua una causa definita.
A Catania, il Dott. Placido Borzì riceve per la valutazione della poliabortività nell'ambito della fertilità di coppia, anche in videoconsulto per un secondo parere.
Approfondimento informativo. Non sostituisce il confronto con il medico e non costituisce una diagnosi o una prescrizione.