Le domande dei pazienti
Quanti tentativi di PMA servono mediamente?
Perché si ragiona per cicli cumulativi e non per singolo tentativo, quanti cicli hanno senso in base all'età e quando rivedere la strategia.

La probabilità di successo della PMA non si valuta su un singolo tentativo, ma sul risultato cumulativo di più cicli. È il modo corretto di impostare le attese, anche dal punto di vista emotivo ed economico.
Il concetto di probabilità cumulativa
Ogni ciclo ha una propria probabilità di riuscita, che si somma a quella dei precedenti. Nei dati dei registri internazionali una quota rilevante delle gravidanze si concentra nei primi tre cicli completi, con incrementi progressivamente minori nei successivi. Un ciclo "completo" comprende il trasferimento a fresco e quelli degli embrioni crioconservati derivati dallo stesso prelievo.
Quanti cicli sono ragionevoli
Indicazioni orientative, sempre da personalizzare:
- sotto i 35 anni: valutare fino a 3-4 cicli completi prima di modificare radicalmente la strategia;
- 35-39 anni: si ragiona in modo più serrato, evitando pause lunghe tra i cicli;
- 40 anni e oltre: la probabilità per ciclo è inferiore e ha senso pianificare in anticipo più tentativi ravvicinati, discutendo con chiarezza obiettivi e alternative.
Perché un ciclo può non riuscire
- assenza di embrioni trasferibili (frequente dopo i 40 anni);
- aneuploidie embrionarie legate all'età;
- fattori uterini o endometriali;
- fattore maschile non completamente valutato;
- casi in cui non si identifica una causa evidente.
Quando rivedere la strategia
Dopo ogni ciclo non riuscito è opportuno un colloquio dedicato: risposta alla stimolazione, numero e maturità degli ovociti, tasso di fecondazione, sviluppo embrionario e caratteristiche del trasferimento. Da questa lettura possono derivare la modifica del protocollo, il passaggio a ICSI, il trasferimento in ciclo differito, approfondimenti uterini o, quando indicato, la valutazione di un percorso con ovodonazione.
Ripetere lo stesso ciclo identico dopo due insuccessi, senza revisione, è raramente la scelta migliore.
Tempi e pause
Tra un prelievo e il successivo si attendono in genere uno o due cicli mestruali. Pause prolungate non aumentano le probabilità e, dopo i 38 anni, sottraggono tempo utile.
Domande frequenti
Il primo tentativo è il più favorevole? Non necessariamente: spesso fornisce informazioni che migliorano i cicli seguenti.
Esiste un limite di tentativi? Nessun limite biologico assoluto: si valutano risposta, salute, sostenibilità economica ed emotiva.
Il Dott. Placido Borzì riceve a Catania per la revisione dei cicli di PMA già effettuati e la definizione dei passi successivi, anche in videoconsulto.
Approfondimento informativo. Non sostituisce il confronto con il medico e non costituisce una diagnosi o una prescrizione.